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ATO Umbria 3

Spoleto – L’Italia Langobardorum ottiene il massimo finanziamento tra i siti italiani UNESCO

Quasi 300mila euro per realizzare materiale informativo e divulgativo

 

Per il terzo anno consecutivo l’Associazione “Italia Langobardorum”, struttura di gestione del sito seriale UNESCO dei Longobardi, di cui Spoleto è uno dei soci fondatori, ottiene il massimo finanziamento possibile dal MiBACT.

 

Si tratta di 277.777,78 euro con i quali l’Associazione realizzerà una serie di progetti di valorizzazione e sensibilizzazione della cultura di questo popolo nei confronti della giovani generazioni. Nel dettaglio “Il progetto didattico per alunni e insegnanti attraverso modalità classiche e multimediali per la diffusione dei valori della cultura dei longobardi” prevede il contributo alle scuole per viaggi di istruzione, realizzazione di una app multimediale, di lavagne interattive multimediali (LIM) e di 7 video, prodotti in partnership con lo IULM di Milano, dedicati alle città della rete.

 

Inoltre, dopo il successo nell’anno scolastico 2012/2013 in cui l’associazione ha erogato 96.000,00 euro per viaggi di istruzione, facendo muovere ben oltre 3300 studenti di 156 classi, si ripeterà l’esperienza con un finanziamento dedicato di 110.000,00 euro per coprire la grande richiesta degli istituti.

 

La città di Spoleto, insieme a Brescia, è coordinatrice del progetto sia dal punto di vista tecnico che scientifico.

 

Il sito seriale “I longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” è stato tra i quindici siti italiani UNESCO ammessi a finanziamento tra tutti i luoghi d’Italia Patrimonio dell’Umanità.

 

Il progetto didattico-formativo ha come obiettivo la diffusione della conoscenza della civiltà e della cultura dei Longobardi con particolare riferimento al mondo scolastico. Le azioni sono diversificate e hanno l’obbiettivo di testare diverse modalità in base alla fascia scolastica alla quale si rivolgono, così da poterne valutare l’efficacia e selezionare le migliori, per poi estenderle ad altre scuole e ad altri territori comunque legati alla presenza dei Longobardi nella penisola, obbiettivo prioritario della struttura di gestione del sito, così da mettere a regime un modello di attività validate dall’Associazione, a garanzia della correttezza dei contenuti e della qualità.

 

“Si tratta di un risultato che ci inorgoglisce – ha detto il Sindaco Fabrizio Cardarelli –  frutto dell’impegno e della professionalità, nonché del lavoro di squadra di tutti gli uffici UNESCO della rete di cui Spoleto è coordinatrice. Oltre ai ringraziamenti a tutti coloro che sono coinvolti in questo esaltante progetto, rimane forte l’impegno per diffondere la conoscenza culturale storica ed identitaria del nostro patrimonio.