Ati3 Monitoraggio

Atlante dei prodotti tipici

archeologia dell’acqua

NEWS per categoria

Calendario News

ottobre: 2020
L M M G V S D
« Feb    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Link al vecchio sito

ATO Umbria 3
ATO Umbria 3

Intervista a Andrea Pensi, Sindaco di Gualdo Cattaneo

1.      Quali sono al momento i problemi più importanti del Comune da Lei guidato?


Il principale, a mio parere, è quello di gestire le poche risorse di bilancio che abbiamo per un Comune come il nostro che si estende per ben 96 chilometri quadrati e dodici frazioni. Ci crea tanti problemi particolari, e poi il capoluogo è grande come le altre, non è che magari facendo investimenti mirati sul capoluogo appunto possiamo risolvere tanti problemi.


2.      Quali iniziative sono in corso e quali intendente predisporre per la soluzione di tali problemi?


Ci sono anche altre questioni, come il rilancio dell’economia attraverso una variante al piano regolatore, stiamo poi studiando una convenzione con Gepafim per finanziamenti a tasso agevolato.per le attività della zona. Ci stiamo muovendo in queste direzioni.


3.      Perché è importante che la gestione dell’acqua resti pubblica nell’ambito ATI 3?


La gestione pubblica toglie l’acqua alle logiche di mercato, dalla definizione della tariffa alla gestione delle reti. La gestione pubblica è una garanzia all’accesso del bene acqua, e consente una programmazione migliore per gli investimenti. Se riusciamo a raggiungere gli obiettivi con il pubblico, quest’ultimo lo preferisco.


4.      Si vocifera di un ATO unico regionale: come vede il rischio che i cittadini del nostro territorio vadano a pagare molto di più per acqua e rifiuti, come accade a Perugia e Terni?


La realtà istituzionale degli Ati ci da una situazione in cui le varie gestioni hanno fatto cose diverse in Umbria. L’Ati unico potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di razionalizzazione del sistema, ma non garantisce tutti i cittadini dell’Umbria. Forse diventerebbe un po’ troppo grande. Non è quella la riforma indispensabile per l’Umbria. Dall’ATO all’ATI è stata positiva, andare oltre non c’è la garanzia a partire dalla tariffa fino all’erogazione del servizio.


5.      Entro il 31 dicembre 2011 dovrà essere approvato il Piano d’Ambito ed espletata la gara per la gestione dei rifiuti dell’ATI 3. Quale gestione e/o socio privato si auspica?


Per socio privato, nel momento in cui deve essere fatta la gara, si preferirebbe quello che dal punto del servizio e dei costi ci da maggiori garanzie. Per quanto concerne la scelta cui dovremmo far fronte, credo che sarà importante costruire un servizio che rafforzi la raccolta differenziata porta a porta, che da noi svolge molto bene la Sia spa di Marsciano, una gestione che da dando grandi risultati. La partita vera però si gioca sulla discarica e sui nuovi siti da scegliere.


6.      Ci sveli qual è una cosa del Suo Comune di cui è particolarmente orgoglioso.


La Rocca dei Trinci del 1498, simbolo del territorio e dal luglio del 2009 aperta al pubblico con percorso sonoro che raffigura tutta la vita che si svolgeva nel Castello stesso. E poi tutto il sistema dei Castelli presenti in quasi tutte le frazioni.

Stiamo costruendo un’intesa attività di promozione del territorio, perché dobbiamo recuperare un po’ di terreno perso, partendo dai prodotti tipici e caratteristici, come sagrantino e olio in primis, ma puntando molto anche sulla porchetta di Grutti, che può diventare elemento di traino per il territorio. Inoltre associare a questo turismo eno-gastronomico quella fotografia splendida del paesaggio dell’intero Comune.


7.      Ci sveli ora invece qual è una cosa, sempre del Suo Comune, di cui non va orgoglioso.


Di esserci accorti un po’ troppo tardi delle bellezze di Gualdo Cattaneo, di essercene quasi dimenticati ma piano piano stiamo cercando di recuperare terreno proponendoci all’Umbria.


8.      Cosa manca alla Sua città?


Abbiamo le carte in regola sotto molti aspetti, in particolar modo quello artigianale. Gualdo Cattaneo è un comune abbastanza ricco, però forse manca proprio questa visibilità all’esterno e su questo dobbiamo assolutamente concentrarci per il futuro. Porchetta di Grutti e Gualdo Cattaneo potrebbe diventare il nostro traino. Sono due anni peraltro che organizziamo un evento, ‘Porchetti…amo’ (secondo week end di maggio), un’attesissimo festival delle migliori porchette del centro Italia, tra cui anche la nostra.


9.      Che desiderio ha per la Sua città?


Mantenimento del buono stato delle relazioni sociali. Possiamo diventare grandi se tutti ci uniamo, se facciamo gruppo, abbiamo tante pro loco, ma tutti insieme possiamo raggiungere traguardi importanti. E che si mantenga anche la buona predisposizione della gente nei confronti dell’Amministrazione.


10.  Invii un messaggio ai Suoi cittadini.


L’amministrazione tende a privilegiare terreni di confronto, la democrazia nella gestione della cosa pubblica. Invito a metterci tutti insieme per ottimizzare le risorse che abbiamo e contribuire a far si che Gualdo Cattaneo nei prossimi anni faccia il definitivo salto di qualità.