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ATO Umbria 3
ATO Umbria 3

Intervista a Sandro Vitali, Sindaco di Spello

 1. Quali sono al momento i problemi più importanti del Comune da Lei guidato?

 Siamo fortemente preoccupati per la situazione economica e finanziaria generale e comunale. La finanziaria taglierà al Comune 750mila euro in due anni delle risorse che vengono trasferite dallo Stato, senza tener conto dei Comuni virtuosi rispettano il Patto di Stabilità e rispetto ai Comuni spreconi. A questo si aggiungeranno i tagli che la Regione effettuerà per avere anche essa un taglio delle risorse di 240 milioni di euro in due anni. Cercheremo comunque  di fare una politica di Bilancio molto attenta, soprattutto per non penalizzare in un momento economico difficile le famiglie più disagiate, e soprattutto mantenere i servizi essenziali diretti alle persone e alla scuola.

L’altro problema da affrontare saranno i lavori del “PIR Centro storico”, che inizieranno nei prossimi mesi, che sicuramente creeranno disagi alla viabilità,  ai cittadini ed alle attività economiche. Ci stiamo organizzando con i nostri uffici per ridurre, per quanto ci sarà possibile,  le difficoltà a cui andranno incontro gli spellani. Ma i lavori del PIR sono indispensabili per sistemare e ammodernare le infrastrutture a rete, e soprattutto sono un’occasione unica per rifare la pavimentazione e l’illuminazione del centro storico.


2. Quali iniziative sono in corso e quali intendente predisporre per la soluzione di tali problemi?

 Al momento stiamo cercando degli investitori privati nel territorio che vogliano investire nella salvaguardia della nostra cultura e dei nostri beni artistici e archeologici. Puntiamo al contenimento  della spesa e alla ricerca di nuove risorse anche con progetti che prevedono l’utilizzo di energie rinnovabili per aumentare le entrate.

Per quanto riguarda i lavori del Pir Centro storico, avvieremo un confronto con i cittadini e le attività economiche  per concordare un crono programma dei lavori, auspicando il rispetto dei tempi da parte della ditta che ha avuto l’appalto dei lavori.

 3. Perché è importante che la gestione dell’acqua resti pubblica nell’ambito ATI 3?

 L’acqua è un bene indispensabile per la vita di tutti  gli esseri viventi, un bene da salvaguardare ed utilizzare con oculatezza perché è un bene esauribile.

 4. Si vocifera di un ATO unico regionale: come vede il rischio che i cittadini del nostro territorio vadano a pagare molto di più per acqua e rifiuti, come accade a Perugia e Terni?

 Ritengo che gli Ambiti regionali debbano rimanere quattro anche se le politiche gestionali, per esempio dei rifiuti, dovranno essere concentrate: il rischio è che gli abitanti dei nostri territori si facciano carico dei debiti di altri comuni più grandi come è successo nella fase di avvio dell’Ati3.

 5. Entro il 31 dicembre 2011 dovrà essere approvato il Piano d’Ambito ed espletata la gara per la gestione dei rifiuti dell’ATI 3. Quale gestione e/o socio privato si auspica?

 La gestione dei rifiuti è uno dei problemi più urgenti che abbiamo, è necessario costruire uno o più termovalorizzatori e aumentare la raccolta differenziata. Fatto ciò l’auspicio è che il socio privato possa apportare tecnologie innovative ed efficienza nella gestione del servizio.

 6. Ci sveli qual è una cosa del Suo Comune di cui è particolarmente orgoglioso.

 Sono molto soddisfatto per aver riportato la città di Spello tra i comuni più virtuosi del territorio regionale che più di altri ha recepito le politiche di sviluppo sostenibile della Regione, essendo in molti dei progetti cofinanzati dalla Regione e dalla Comunità Europea.   

Nella classifica elaborata dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione in collaborazione con l’Istat per le rilevazioni e variazioni dei giorni di assenza per malattia negli Enti pubblici, il Comune di Spello risulta infatti primo a livello regionale e tra i più virtuosi a livello nazionale, con giorni di assenza per malattia pro capite ridotti allo 0,04% e con una variazione del -92,9%. La motivazione, la condivisione degli obiettivi e lo spirito di collaborazione sono diventati la base per un corretto funzionamento della macchina amministrativa in grado di introdurre significativi cambiamenti negli atteggiamenti, che caratterizzano il pubblico dipendente sia nei rapporti interni che nei confronti del cittadino utente.

Sono particolarmente orgoglioso anche della comunicazione istituzionale ai cittadini, che si avvale di mezzi innovativi e di ultima generazione: la pagina ufficiale su Facebook con quasi 4mila amici, oltre alle pagine istituzionali su temi specifici come “Le tue idee per il Bilancio del Comune di Spello” oppure la pagina su “Eventi culturali a Spello”. Il nostro Comune è stato inoltre il primo della regione ad attivare un servizio di videochat per poter dialogare in diretta con il sindaco, il secondo solo dopo il capoluogo regionale ad avviare la web tv. Abbiamo inoltre un pannello luminoso al Borgo della città dove vengono inserite le notizie del Comune, e da questa estate è partito il servizio “Spello Wifi” in Piazza della Repubblica. Ci siamo inoltre lanciati nella sfida alla multimedialità con il progetto “Spello Mobile”, che permette di navigare all’interno del nostro portale istituzionale attraverso dispositivi mobili come palmari, cellulari dotati di browser o smartphone.

 7. Ci sveli ora invece qual è una cosa, sempre del Suo Comune, di cui non va orgoglioso.

 Non sono orgoglioso di alcune aree di sviluppo edilizio abitativo, come a Cà Rapillo, Santa Luciola, lottizzazione Pontecorvi, dove sono carenti gli spazi aggregativi, le strade, i marciapiedi, i parcheggi, gli spazi verdi, ecc.

Sono preoccupato  della nuova  edificazione che si sta realizzando in alcune zone del territorio sicuramente inusuale per la nostra edilizia tradizionale che si  sviluppa  su villette unifamiliari o bifamiliari su due piani. C’è carenza dei parcheggi, della rete viaria e dei servizi idrici necessari per accogliere i futuri residenti di questi palazzine con multiappartamenti.  Probabilmente  le previsioni del Prg, approvato nel 2002, non hanno tenuto conto di questo fenomeno che snatura questa zona agricola di pregio.

Sarà quindi necessario porre i giusti rimedi attraverso una sistema perequativo che coinvolga i proprietari dei terreni nelle realizzazioni  dei servizi infrastrutturali.  E’ una questione di giustizia anche nei confronti dei proprietari di tutti gli altri comparti del territorio comunale nei quali il Prg ha previsto la perequazione e quindi l’obbligo per i proprietari di realizzare le opere di urbanizzazione ed i servizi infrastrutturali.

 8. Cosa manca alla Sua città?

 Manca l’integrazione vera tra alcune periferie ed il centro cittadino; c’è carenza di luoghi e spazi aggregativi soprattutto per i giovani; c’è insufficienza di parcheggi in alcune parti della città; manca una collaborazione sinergica tra alcuni pezzi della società e le istituzioni per lo sviluppo della comunità.

 9. Che desiderio ha per la Sua città?

 Che vi sia sempre di più una concreta partecipazione dei cittadini e soprattutto giovani nelle scelte strategiche della città e che insieme si progetti uno sviluppo sostenibile della nostra comunità, con l’obiettivo di garantire la coesione sociale. Desidero inoltre che vi sia sempre l’interesse dimostrato fino ad oggi delle istituzioni regionali e nazionali per sostenere progetti innovativi e di sviluppo.

 10. Invii un messaggio ai Suoi cittadini.

 Partecipate alle scelte delle città, senza delegare nessuno soprattutto in settori  come l’ambiente, la cultura, la scuola e il sociale per garantire le istituzioni democratiche e un mondo migliore ai nostri figli.