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ATO Umbria 3
ATO Umbria 3

Intervista a Donatella Tesei, Sindaco di Montefalco

1.      Quali sono al momento i problemi più importanti del Comune da Lei guidato?


Chiaro che la situazione non è tra le più semplici. La congiuntura economica rappresenta un problema serissimo ed il nostro bilancio, un po’ come tutti quelli degli altri comuni, soffre. Dobbiamo garantire, pur con meno risorse, gli stessi sevizi e magari migliorarli. In più, vista la vocazione del nostro territorio, abbiamo il dovere di dare sostegno alle imprese agricole,  vitivinicole ed al settore turismo, vero motore della nostra economia.


2.      Quali iniziative sono in corso e quali intendente predisporre per la soluzione di tali problemi?


Stiamo cercando di uscire da questo momento attraverso la promozione delle nostre eccellenze, grazie anche alla collaborazione di esperti internazionali del settore. La crescita dell’ Enologica ne è un esempio come lo è la sinergia con i comuni di Orvieto e Torgiano, come noi dediti alla produzione vinicola, con i quali stiamo studiando forme di collaborazione per far conoscere i nostri splendidi territori ed i loro prodotti. Il tutto messo a sistema attraverso la valorizzazione del nostro patrimonio artistico-paesaggistico e culturale.


3.      Perché è importante che la gestione dell’acqua resti pubblica nell’ambito ATI 3?


Il problema non è tanto il fatto che la gestione dell’ acqua resti pubblica, piuttosto il problema è quello di effettuare una gestione adeguata; che si realizzino opere strutturali adeguate con interventi sulle condotte idriche onde evitare lo spreco dell’acqua pubblica.


4.      Si vocifera di un ATO unico regionale: come vede il rischio che i cittadini del nostro territorio vadano a pagare molto di più per acqua e rifiuti, come accade a Perugia e Terni?


Sono assolutamente contraria agli ATO perché i servizi da questi svolti possono essere gestiti direttamente da Enti o società pubbliche già in essere. Tutto ciò con il risparmio di risorse economiche che così potrebbero essere riservate alla creazione di maggiori servizi.


5.      Entro il 31 dicembre 2011 dovrà essere approvato il Piano d’Ambito ed espletata la gara per la gestione dei rifiuti dell’ATI 3. Quale gestione e/o socio privato si auspica?


Il problema rifiuti riguarda un po’ tutto il nostro Paese; deve essere affrontato presto e con serietà. Occorre mettere in campo le migliori professionalità per rispettare la percentuale di raccolta differenziata dettata dalla normativa e per trovare soluzioni alternative alla ormai esaurita discarica di S. Orsola. Per questo ben vengano tecnici qualificati e meno politica per dare risposte concrete fin da subito.


6.      Ci sveli qual è una cosa del Suo Comune di cui è particolarmente orgoglioso.


Sono tante le cose di cui vado orgogliosa, il discorso sarebbe forse troppo lungo. Più in generale, sono contenta del fatto che i tanti problemi che abbiamo trovato, pur con notevole sforzo e con tempi non ridottissimi, stanno piano piano trovando la loro soluzione. Segno che ci stiamo muovendo bene e che il lavoro, alla fine, paga. L’ eliminazione dell’ ICI sulle seconde case date in uso ai propri discendenti in linea retta, l’ innalzamento della soglia ISEE per avere accesso alle facilitazioni economiche sullo smaltimento dei rifiuti, una ottimizzazione generale delle nostre risorse con la conseguente diminuzione della spesa pubblica sono solo alcuni esempi.


7.      Ci sveli ora invece qual è una cosa, sempre del Suo Comune, di cui non va orgoglioso.


La nostra impiantistica sportiva. Una zona abbandonata da anni, indegna per un comune come il nostro che vive di turismo e cerca di guardare al futuro con fiducia. Per fortuna, abbiamo posto rimedio ed entro la fine dell’ anno partiranno i lavori per la sistemazione dell’ intera area.


8.      Cosa manca alla Sua città?


Fondamentalmente, ciò che manca sono le risorse. Con quelle potremo colmare qualche carenza che oggi abbiamo; ad esempio, spazi in più per i giovani e per gli anziani, realizzazione di nuove opere pubbliche e maggiore attenzione per le manutenzioni ordinarie ed i servizi. Per questo mi auguro di poter aprire presto un confronto con le Istituzioni Regionali che possa aiutarci in questo senso.


9.      Che desiderio ha per la Sua città?


Vorrei semplicemente che Montefalco cresca. Sotto il profilo economico, sociale, culturale e sono convinta che ci riuscirà. E vorrei che i nostri giovani vengano valorizzati perché sono loro il futuro e che trovino nel loro paese tutto ciò di cui hanno bisogno.


10.  Invii un messaggio ai Suoi cittadini.


Amate il vostro territorio così come lo ama la vostra amministrazione. Vedrete che, nonostante le avversità, sarà tutto più semplice.